La Via dove i colori si attenuano e la forma si dischiude.
Edito da Folia, firmato dal fotografo Andrea Lippi e da Luigi Gatti divulgatore di cultura giapponese ed anche nostra guida, il volume si configura come un viaggio sensoriale nel concetto di Sabi: l’eleganza discreta che costituisce il cuore dell’estetica e del sentire nipponico. Un percorso originale, frutto del dialogo intimo tra due sguardi uniti dalla passione per il Giappone: la fotografia e gli ideogrammi.
Il libro non è una semplice raccolta, ma una “Via” dove la fotografia diventa gradazione e profondità, mentre gli ideogrammi affiorano in storie senza tempo, conducendoci al significato intimo ed emozionale delle parole. Gli autori cercano complicità tra ciò che appare e ciò che è invisibile, armonia tra composizione e spazio, ritmo tra intensità e silenzio. La Via del Sabi celebra l’impermanenza: un invito a osservare come il fluire del tempo sfumi i contorni e, in quello svanire, le presenze traspaiano nella loro essenza autentica.
“ Fissare su carta un ideogramma è catturare l’essenza di un attimo, come immortalare con uno scatto l’equilibrio tra pieno e vuoto, luce ed ombra. ”
Dal 24 gennaio al 22 marzo 2026, la Rocca di Lonato del Garda accoglie nella suggestiva Sala del Capitano la mostra La Via del Sabi – 寂の道 – Sabi No Michi, un percorso espositivo che intreccia fotografia e ideogrammi giapponesi in un dialogo silenzioso sul tempo, l’impermanenza e la bellezza discreta delle cose che resistono.