I tre volti del Marocco: trekking tra Valle dello Ziz, Atlante e dune di Merzuga a Capodanno

Un viaggio a piedi in Marocco ricco di suggestioni durante il capodanno 2026. Andremo lungo la verde Valle dello Ziz, tra palmeti e villaggi sospesi nel tempo, fino alle dune dorate di Merzuga che brillano al tramonto. Lungo il trekking attraverseremo gli ampi scenari dell’Atlante e vivremo l’atmosfera autentica di Fez, città imperiale dal fascino senza tempo. Per chi lo desidera, ogni giorno ci sarà spazio per momenti di pratica di Taiji, per rendere questo viaggio non solo un incontro con la natura e la cultura marocchina, ma anche un percorso interiore di equilibrio e armonia.
Viaggio a piedi a Gozo: trekking di Capodanno nell’isola dalle tre anime

Un viaggio a piedi a Gozo (Malta) per iniziare l’anno in cammino, tra scogliere, silenzi e panorami mediterranei. Durante questo trekking scopriremo l’anima dell’isola: sentieri affacciati sul mare, villaggi fermi nel tempo, tracce di civiltà antiche e atmosfere intime. Gozo è piccola ma sorprendente, perfetta per chi cerca un Capodanno diverso, lento e ricco di bellezza.
Capodanno oceanico in Algarve

Un viaggio a piedi in Algarve, circondato da panorami indimenticabili, dove la terra incontra l’oceano e il sole splende tutto l’anno. Tra alte scogliere, grotte marine, archi di pietra e spiagge incontaminate, nutriremo i nostri sensi, inondati di colori e profumi, con il calore del sole sulla pelle, gustando dell’ottimo pesce.
Trekking di Capodanno nell’Alentejo oceanico

Il Portogallo è l’ultimo paese d’Europa: più a ovest di lì non si può andare.
Un viaggio, dunque, lungo questa “finisterrae”, dove il continente improvvisamente finisce, dove le alte scogliere sono una linea di demarcazione tra un continente di terra e l’oceano, continente liquido.
Capodanno in Salento

Cammino facile, gustoso e ricco di affacci sul mare nel parco “Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e bosco di Tricase”. Brindisi di capodanno nel punto più orientale d’Italia.
La Gomera, isola di grande atmosfera

Piccola, rotonda, vulcanica, ricca di biodiversità, densa di contrasti fra un nord accarezzato dagli alisei e un sud più soleggiato, La Gomera è un’isola che incanta con la sua tranquillità e i suoi silenzi, persi in una nebulosa foresta preistorica.
Capodanno al Villaggio Carovana, nello splendido Sarrabus

Capodanno al Villaggio Carovana, struttura gestita da una Cooperativa sociale che con impegno promuove un turismo responsabile e bioregionale. Con l’accoglienza di una vera casa vi accompagno a scoprire il territorio del Sarrabus con una sorpresa per ognuno dei giorni che passeremo insieme.
Capodanno sulla Costa degli Etruschi

Quattro giorni di camminate tranquille, soste in castagneti, pinete, spiagge, borghi medievali, oliveti, miniere, lecceti, siti etruschi e terme.
Trekking a Madeira: un Capodanno 2027 vulcanico

Una traversata a piedi di Madeira, da est a ovest, per salutare l’anno nuovo tra scogliere rosso-verdi sospese sull’oceano, crinali vulcanici, boschi di laurisilva e villaggi affacciati sul blu. Questo trekking di Capodanno a Madeira parte dall’estremo orientale di Ponta Sao Lourenço e si conclude a Ponta do Pargo, nel selvaggio ovest dell’isola. Un viaggio a piedi ricco di contrasti, colori e natura.
Inizio anno in Salento

Facili itinerari con dislivello trascurabile nella terra dei due mari, dove l’anno arriva prima e la festa non finisce mai.
Mamuthones… I primi passi del risveglio

Un viaggio nel cuore dell’entroterra sardo alla scoperta degli arcaici fuochi rituali propiziatori legati al ciclo delle stagioni. Di giorno si cammina, di sera davanti alla pira ardente si brinda e si balla: si diventa parte di un rito collettivo che si ripete nei secoli. Feste pagane in principio per poi esser dedicate ai Santi patroni degli agricoltori: S.Antonio Abate e S.Sebastiano.
Brava, Fogo e Sao Tiago; esplorazioni a Capo Verde

Alla scoperta delle isole sottovento di Capo Verde; Santiago, Fogo e Brava. Tre isole completamente differenti dove a Saotiago si respira l’Africa, a Fogo ci sorprende l’imponenza del grande vulcano che l’ha formata e a Brava ci si sente davvero alla fine del mondo. Tre universi diversi, da affrontare come sempre con l’animo del viaggiatore e non del turista, anche perchè ci possono essere varianti di programma in corso, dovuti ai collegamenti. In ogni caso, anche questo è una prima del Vergari e quindi ci sarà da divertirsi.