Progetti

Data di pubblicazione: giugno 5, 2015 0

Walden adotta l’Occitania a Pè

Dagli ideatori e promotori del movimento Social Trekking, consapevoli che “camminare assieme è sempre più un atto sociale che può cambiare il mondo”, Walden presenta un nuovo progetto: Occitania a Pè.
Forti della nostra esperienza di organizzatori di viaggi a piedi e sostenuti dal nostro desiderio di sostenere iniziative multiculturali, abbiamo adottato con entusiasmo il cammino “Occitania a Pè, dalle valli occitane alla Val d’Aran”, che svilupperemo nei prossimi anni in stretta collaborazione con l’associazione Chambra d’òc.
Con il sostegno delle associazioni legate alla cultura occitana sul territorio e degli uomini e donne di Chambra d’òc, Walden proporrà ogni anno degli itinerari, organizzati come veri e propri pacchetti turistici, che permetteranno via via al partecipanti di scoprire le bellezze naturalistiche delle Valli Occitane, d’incontrare le persone, di camminare, ballare e cantare in quelli che sono veri e propri “social trekking”.
Nel 2016 Walden vi proporrà una delle tappe più affascinanti dell’Occitania a Pè:

L’Occitània a Pè 1322 km di percorso – 63 tappe dalle Alpi ai Pirenei

by Chambra d’òc

Da Vinadio (Valle Stura, Italia) a Vielha (Val d’Aran, Catalunya), attraverso la Provenza cantata dal premio Nobel Frederic Mistral, le montagne delle Cevenne, gli altopiani del Lengadòc, passando per Montsegur e Puyvert, luoghi simbolici del catarismo e del periodo d’oro della poesia trobadorica in terra d’òc. Nel 2008 una Delegazione della Chambra d’òc, accompagnata da enti istituzionali, associazioni e testimonial, ha camminato per più di 60 giorni, con l’intento di comunicare a un largo pubblico europeo che la lingua diffusa dai trovatori in tutte le corti d’Europa fra il XII e il XIII secolo, omaggiata da Dante Alighieri nella Divina Commedia, la lingua d’oc o occitano, ha bisogno di sostegno e di aiuto per poter continuare ad esistere.

La Chambra d’òc è un’associazione culturale che raggruppa soggetti che lavorano i prodotti della terra, che operano nell’artigianato, che vivono di turismo, che si occupano della rinascita linguistica e culturale delle Valli occitane d’Italia. 13 Sono le Valli in Italia dove l’occitano è riconosciuto come lingua minoritaria e la Chambra d’òc opera trasversalmete a tutto questo territorio di lingua occitana mantenedo sempre stretti contatti con “l’Occitania Granda“, quel territorio di lingua occitana che si estende nel sud della Francia dalle Alpi fino ai Pirenei. Sono soci della Chambra d’òc artigiani, agricoltori, commercianti, ristoratori, associazioni culturali, gruppi musicali, singole persone specializzate in campi specifici con l’obiettivo generale di elaborare e realizzare progetti trasversali alle Valli, con una visione complessiva di questo territorio, in modo da coniugare la necessità di riappropriazione linguistica-culturale e l’internazionalità del popolo occitano alla sua rinascita economica.

Nel 2007 la Chambra d’òc ha deciso di lancirare un appello affinchè la lingua occitana venga dichiarata dall’Unesco “Patrimonio Mondiale dell’Umanità” e per rendere visibile questo grande spazio linguistico culturale, situato nel cuore dell’Europa e dislocato su tre stati (Italia, Francia e Spagna), nell’anno proclamato dall’ONU anno internazionale delle lingue, il 2008, la Chambra d’Òc dedica all’appello un grande progetto creativo di comunicazione e ricognizione territoriale: “L’Occitania a piedi – dalle Valli Occitane in Piemonte alla Val d’Aran in Catalunya”, o più semplicemente “L’Occitània a Pè”.

Nel corso di quest’anno  il progetto  “Occitania a pè” è stato inserito tra le best practices in materia di formazione  e cultura per le lingue minoritarie, all’interno della Rete Internazionale SMILE, la rete per l’inclusione sociale e lavorativa attraverso l’educazione linguistica http://www.smile-network.eu/index.php?a_id=logout 

 

 





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