La Costa degli Etruschi

Quattro giorni di trekking con camminate tranquille, soste in castagneti, pinete, spiagge, borghi medievali, oliveti, miniere, lecceti, siti etruschi e terme sulla costa toscana
Siwa, l’oasi perduta di Alessandro

Siwa, era l’oasi sede di uno dei più importanti oracoli del mondo antico e Alessandro Magno affrontò un lungo viaggio proprio per ascoltare le sue parole. Anche un altro imperatore, Cambise, cercò di arrivarci, ma perse tutta la sua armata nel tentativo di raggiungerla. Noi ci perderemo invece nell’emozione di esplorare questo luogo ancora genuino, circondato da grandi laghi salati dove sarà possibile anche fare il bagno. Per arrivarci passeremo da Alessandria d’Egitto, con il suo fascino decadente, andando a sorseggiare un caffè nei locali di Kavafis e visitando la sua nuova biblioteca.
Umbri colli di vino

Assisi, la sua storia e la sua arte sono il punto di partenza di questo viaggio che, sul finire del primo giorno, raggiunge i colli Martani per iniziare a muovere i primi passi in ambiente, tra boschi e campagne ubertose. Il viaggio è un cammino in linea di borgo in borgo, di storia in storia, di vino in vino. Partiamo infatti da Montefalco, patria del Sagrantino, per arrivare a Torgiano, dove sono di casa grandi DOC, DOCG e Riserve. Nel mezzo Bevagna, Torre del colle, Castelbuono, Limigiano, Collemancio e Bettona. Qui, la storia ha visto succedersi Etruschi, Romani e Longobardi e l’arte ha visto qui esprimersi Cimabue, Giotto e Perugino. Ma nulla è fermo e tutto scorre nel paesaggio apparentemente immutato dell’Umbria più classica e bella. Vieni a scoprire questa terra, cammina con me sui Martani e lascia anche tu la tua impronta leggera tra queste colline.
Non solo Cinque Terre: antiche vie e mestieri

Cinque borghi marinari, adagiati fra terrazzamenti, muretti a secco e una costa frastagliata. Andremo alla scoperta di antiche vie e antiche mestieri, dove la natura si lega al paesaggio e alla storia, in uno scambio di saperi e di identità culturali.
Capodanno in Marocco: a piedi tra dune, oasi e gole

Viaggio in differenti ambienti naturali e paesaggiastici: dalla verde Valle dello Ziz, tra palmeti e villaggi sospesi nel tempo, fino alle dune dorate di Merzuga che brillano al tramonto ed il Deserto Nero. Per chi lo desidera, ogni giorno ci sarà spazio per momenti di pratica di Taiji, per rendere questo viaggio non solo un incontro con la natura e la cultura marocchina, ma anche un percorso interiore di equilibrio e armonia.
Capodanno oceanico in Algarve

Un viaggio a piedi in Algarve, circondato da panorami indimenticabili, dove la terra incontra l’oceano e il sole splende tutto l’anno. Tra alte scogliere, grotte marine, archi di pietra e spiagge incontaminate, nutriremo i nostri sensi, inondati di colori e profumi, con il calore del sole sulla pelle, gustando dell’ottimo pesce.
Trekking di Capodanno nell’Alentejo oceanico

Il Portogallo è l’ultimo paese d’Europa: più a ovest di lì non si può andare.
Un viaggio, dunque, lungo questa “finisterrae”, dove il continente improvvisamente finisce, dove le alte scogliere sono una linea di demarcazione tra un continente di terra e l’oceano, continente liquido.
Capodanno in Salento

Cammino facile, gustoso e ricco di affacci sul mare nel parco “Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e bosco di Tricase”. Brindisi di capodanno nel punto più orientale d’Italia.
Viaggio a piedi nel Cilento Antico Capodanno

Partendo dalle radici filosofiche di Elea-Velia, attraverseremo il cuore del Cilento Antico e la maestosità del Monte della Stella, tra vette sacre, sughere e borghi arroccati, fino a raggiungere l’altro mare della piana pestana con i suoi imponenti Templi di quella che fu l’antica Poseidonia. Sei tappe intrise di leggende e miti, lungo un percorso dove la modernità non ha scalfito l’identità dei luoghi, accolti da un’ospitalità viva e sentita.
La Gomera, isola di grande atmosfera

Piccola, rotonda, vulcanica, ricca di biodiversità, densa di contrasti fra un nord accarezzato dagli alisei e un sud più soleggiato, La Gomera è un’isola che incanta con la sua tranquillità e i suoi silenzi, persi in una nebulosa foresta preistorica.
Capodanno al Villaggio Carovana, nello splendido Sarrabus

Capodanno al Villaggio Carovana, struttura gestita da una Cooperativa sociale che con impegno promuove un turismo responsabile e bioregionale. Con l’accoglienza di una vera casa vi accompagno a scoprire il territorio del Sarrabus con una sorpresa per ognuno dei giorni che passeremo insieme.
Capodanno sulla Costa degli Etruschi

Quattro giorni di camminate tranquille, soste in castagneti, pinete, spiagge, borghi medievali, oliveti, miniere, lecceti, siti etruschi e terme.