Le nostre scelte

Data di pubblicazione: novembre 2, 2015 0

Breviario della nostra filosofia

IL CAMMINARE LENTO
Non ci interessa arrivare alla vetta, o fare dei record, ma di assaporare il percorso che per noi non è mai una linea retta tra due punti. Ci fermiamo per leggere, per guardare il tramonto, per riconoscere un fiore.

IL SUPERFLUO E IL NECESSARIO
I viaggi a piedi con lo zaino sulle spalle sono utili per distinguere tra abitudine e necessità, per capire che ci serve veramente poco per vivere e soprattutto per alleggerirsi la mente.

L’ADATTAMENTO
In questi viaggi si scopre che possiamo adattarci e apprezzare anche cose a cui non siamo abituati, come dormire sotto le stelle, camminare sotto la pioggia, sentirsi puliti anche senza la doccia.

L’IMPREVISTO
I momenti che si ricordano di più durante un viaggio sono proprio gli imprevisti: perdersi per ritrovarsi, trovare un albergo chiuso, ma trovare un‘ospitalità migliore, un incontro inatteso, scoprire nuovi amici. Imparare che anche le cose che sembrano sfavorevoli hanno qualcosa da insegnarci.

VIVERE IL GRUPPO
Ogni gruppo è diverso e ognuno una grande ricchezza di storie differenti, esperienze, saperi. Impariamo la condivisione, ad aspettare l’ultimo e a darli una mano e per una volta tanto cerchiamo di essere noi stessi.

LA GUIDA
Le nostre guide sono tutte professioniste, ma soprattutto amanti del loro lavoro. Non caricate di troppe aspettative il viaggio e non scaricate la colpa sulle guide, anzi per ogni problema affidatevi a loro e loro, se possibile, troveranno una soluzione.

IL SILENZIO
E’ bello parlare, raccontare, ridere con i nuovi compagni del gruppo, ma ricordatevi che c’è anche un tempo per stare in silenzio, per ascoltare i suoni della natura, i propri passi e il proprio respiro, e per un piccolo lasso di tempo fate veramente a meno del cellulare!

LA FATICA E IL PIACERE
Qualche volta si suda, si impreca per arrivare in cima a un passo o sotto uno scroscio di pioggia, ma la fatica è sempre ripagata dalla soddisfazione di essere arrivati in un posto nuovo, vedere un altro panorama o un arcobaleno.

IL TEMPO
Smettiamo di guardare l’orologio, anzi di portarlo. Impariamo a misurare le giornate con il movimento del sole, con la fame e con il sonno.

IL RISPETTO
Impariamo ad accarezzare la terra e ad avere rispetto per ogni cosa, dal fiore al formicaio, degli usi di un altro popolo e della dignità delle persone che s’incontrano. Non lasciamo tracce superflue se non quelle di lasciare un posto più pulito di quando siamo arrivati.





Comments are closed.

Back to Top ↑