Salvino Rossi

Salvino Rossi

E’ da oltre 20 anni che risiedo in Toscana, prevalentemente passati vivendo nella campagna fiorentina. Il contatto con gli ambienti naturali è da sempre stato un elemento importante della mia vita, tanto da dedicarci gran parte del mio tempo. Infatti abito e lavoro tra i boschi e per i boschi, essendo laureato in scienze forestali e lavorando nel settore. E tra boschi valli crinali e promontori mi piace perdermi e ritrovarmi nel tempo libero. L’esplorazione a piedi del mondo, per quanto è fin da piccolo che ho avuto il piacere di sperimentare l’escursionismo naturalistico, ha preso forma più compiuta e consapevole negli ultimi anni.



I viaggi di: Salvino Rossi

Gozo, l’isola delle tre anime

12 marzo 2018

Gozo, piccola isola densa di storia e sorprese, riserva scenari inaspettati per ciò che udiremo, guarderemo e scopriremo col gusto


Traversata di Madeira

2 giugno 2018

La traversata integrale di Madeira dalle scogliere rosso-verdi protratte nel blu oceanico di Ponta do Furado ad est estremo al far west di Ponta do Pargo con una digressione nella valle dei Cedri


La grande traversata del Pollino

30 giugno 2018

Viaggio attraverso il territorio del Parco Nazionale del Pollino a partire dal versante orientale affacciato sul mar Jonio e terminando agli ultimi contrafforti montuosi estesi sulle alture vicine al mar Tirreno in una traversata che sarà non solo alla scoperta delle meravigliose montagne, foreste e spettacolari pini loricati monumentali, ma che costituirà un vero e proprio omaggio alla gentilezza, all’ospitalità ed alla cultura gastronomica e materiale del popolo lucano


Prokletje, alla scoperta delle Alpi Albanesi

3 agosto 2018

Al confine tra l’Albania e il Montenegro ci sono i Prokletije, una catena di montagne aguzze e meno esplorate d’Europa, da un' Albania remota e cristiana a un Montenegro moderno e musulmano, ma con popolazioni sempre disponibili al contatto e all’ospitalità.


Bretagna: viaggio alla fine del mondo

8 settembre 2018

Lungo il "Sentiero dei doganieri", ed attraverso immense spiagge deserte e dune ricoperte dalla brughiera, tra felci cespugli di more boschi secolari e sperduti fari raggiungeremo la penisola di Crozon. Qui il litorale diventa più selvaggio e gli strapiombi rocciosi sul mare, il vento e l'energia delle onde che s'infrangono sulle scogliere rendono la natura un’indimenticabile spettacolo ancestrale.



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